Carmelo Caldone


DOVE STAVA L'AMORE


Nella vestaglia di luna

che m'aleggiava intorno

stava l'amore

Nella parola materna

a bisbigliarmi pace

dopo un sussulto di un sogno.

Nel volto paterno,annerito

dal carbone,

chinato al mio fervore

di gioventù,

dopo una caduta sulle pietre

là stava l'amore

L'amore stava nel risveglio

delle sincere albe

con i suoi baci di sole

profumati di grano

Ora quel che è stato

ha il vago sapore

di un miele amaro

e mi ritorna

dopo lo stanco continuo cercarti

o vita sincera,

vita mia di una volta,

fatta di tenui cose,

ma grandi

ai cuori puri

Là stava l'amore

nel chiamar tuo a sera,

madre,

dove le rondini e i falchi

ritornavano poi

nelle nicchie a dormire ...


LA BOTTEGA DI MIO PADRE MANISCALCO

Sul fianco della collina

dove il paese và spogliandosi

delle ultime vecchie case,

ancora rimane quella piccola bottega

di mio padre maniscalco…

Seppur di pietre eterne

che il tempo mai avrebbe scalfito,

io ora le rivedo, cedute

spaccate dai miei ricordi di pianto…

là che và la timida civetta

a dormire di giorno stanca

nasconde ombre di memoria sotto l’ala

che poi involandosi le libererà al cielo…

là che il sole lascia frammenti

sulle tegole antiche

quali aloni di nostalgici abbracci…

sul fianco della collina

in quella piccola bottega,

con maestria batteva i chiodi, mio padre

sugli zoccoli nudi dei cavalli… !

…… Senza far male… !